La Seconda Età del Ferro

Ferro e rame, h 93 cm.

L’ispirazione nasce dal un sasso recuperato durante un’escursione nei pressi di Pietrarubbia (PU), il particolare aspetto del solido e la sua composizione
rimandano ai cristalli del ferro.

Singolare oltre che per la sua forma anche per il suggestivo colore, con sfumature che vanno dal verde-grigio al rosso magenta.
Il ferro è il metallo più abbondante nel ventre della terra, non esistono minerali composti da ferro e rame, ma questi possono essere comunque lavorati e saldati insieme.
La natura e il luogo di rinvenimento diventano protagoniste dell’opera.

Un lavoro sviluppato sugli equilibri e sul contrasto cromatico dato dalle patine su rame e dalla ruggine del ferro, proprio come osservata in natura.

I corpi solidi dei cristalli così disordinati-ordinati in un equilibrato disequilibrio.

Materiale: 

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Pietre: 

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